Ricostruzione:
agricoltori neolitici
danzano accanto
ad una roccia istoriata
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Mentre nella zona alpina proseguiva questa cultura ancora legata al mondo paleolitico,
nelle aree balcanico-danubiana e medio-orientale si stavano sviluppando nuovi modi di
vita e produzione: gruppi locali e poi comunità sempre più ampie
iniziarono a ricercare fonti alimentari alternative a quelle reperibili spontaneamente
in natura: sono gli albori dell'agricoltura e dell'allevamento che produce come
conseguenza più evidente la sedentarizzazione ed il sorgere di comunità
stabili.
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Da queste aree si diffuse la cultura agricola in ampie zone limitrofe, a Nord nell'area
Centro-Europea, ad Ovest nell'Italia centro-meridionale ed in seguito settentrionale,
attraverso sia la colonizzazione diretta di nuove terre da parte di genti
carpatico-danubiane, sia con contatti tra queste genti ed i gruppi autoctoni locali
mesolitici, con economie ancora basate sulla caccia e la raccolta.
In altre aree, si svilupparono autonomamente forme elementari di allevamento ed
agricoltura che portarono gradatamente i gruppi mesolitici e paleolitici a stadi di
sviluppo economico più avanzati.
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