Uscendo da Nadro, verso Nord, si imbocca l'antico viottolo; il percorso è delimitato da
alti muraglioni che creano lateralmente pianori coltivati fin dall'antichità. Più
oltre, a circa 500 metri, inizia l'area istoriata: un susseguirsi di superfici istoriate
che conduce fin sotto la parete verticale, in cui sono stati individuati ripari preistorici.
Da qui prosegue un sentiero, segnalato, che conduce a Figna e poi a Campanine.
L'area istoriata di Foppe di Nadro è circoscritta in un limitato settore, con alta
concentrazione di rocce fittamente istoriate; le incisioni ritrovate vanno dal V millennio a.C.
fino all'alto medioevo. Particolarmente importanti le raffigurazioni dell'Età del Bronzo
(II millennio a.C. con una ricca tipologia di armi) e della fase di influenza etrusca.
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