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Percorsi naturalistici (6/9)
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Macchia di betulle
Ecco quindi le specie autoctone che si attestano a seconda delle proprie esigenze ecologiche: nei valloni bui ed umidi ricompaiono il tasso, il pioppo e l'abete rosso con sottobosco di felci; negli spazi più aperti, meno umidi, più caldi e luminosi ecco l'abete rosso frammisto alla betulla.

Quest'ultima è una specie "pioniera" presente un Valcamonica fin dalle prime fasi dopo la glaciazione del quaternario che ancor oggi compare subito dopo un disboscamento. Dove l'aridità è minore si insedia invece spesso la robinia, che è una pianta esotica proveniente

dal Nord America e qui introdotta in epoca relativamente recente.

Scendendo lungo il percorso, nei tratti più asciutti e assolati, nell'ambito del castagneto, ecco ritrovarsi il ginepro. Lo accompagnano spesso sporadici cespugli di mirtillo e rosa canina con sottobosco di erica e brugo (a seconda dell'acidità del terreno).

I luoghi delle antiche cascine, ora parzialmente diroccate, sono invece segnalati dalla presenza di sambuco nero, ortiche e altre erbe, tra cui vi è la galinsoda, di origine sudamericana.



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