Macchia di betulle
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Ecco quindi le specie autoctone che si attestano a seconda delle proprie esigenze
ecologiche: nei valloni bui ed umidi ricompaiono il tasso, il pioppo e l'abete rosso
con sottobosco di felci; negli spazi più aperti, meno umidi, più caldi e
luminosi ecco l'abete rosso frammisto alla betulla.
Quest'ultima è una specie "pioniera" presente un Valcamonica fin dalle prime
fasi dopo la glaciazione del quaternario che ancor oggi compare subito dopo un
disboscamento. Dove l'aridità è minore si insedia invece spesso la
robinia, che è una pianta esotica proveniente
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| dal Nord America e qui introdotta in epoca relativamente recente.
Scendendo lungo il percorso, nei tratti più asciutti e assolati, nell'ambito del
castagneto, ecco ritrovarsi il ginepro. Lo accompagnano spesso sporadici cespugli di
mirtillo e rosa canina con sottobosco di erica e brugo (a seconda dell'acidità
del terreno).
I luoghi delle antiche cascine, ora parzialmente diroccate, sono invece segnalati
dalla presenza di sambuco nero, ortiche e altre erbe, tra cui vi è la galinsoda,
di origine sudamericana. |