Natura, arte rupestre, archeologia, turismo culturale

Fra preistoria e natura

La Riserva naturale Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo è stata istituita dalla Regione Lombardia nel 1983, su indicazione dei tre comuni e del Centro Camuno di Studi Preistorici, con lo scopo di proteggere una vasta area in cui erano presenti rocce istoriate con incisioni rupestri preistoriche e una serie di importanti elementi etnografici e vegetazionali inerenti l’evoluzione dell’ambiente alpino nei millenni.


Il patrimonio archeologico

Fino ad oggi sono stati individuate 25 località su cui gravano 555 rocce incise. Scopri tutte le località cliccando qui


Il patrimonio etnografico

La riserva ha censito il proprio patrimonio costruito etnografico (storico): sentieri e viabilità storica, cascinali, terrazzamenti, recinti e altro minore. Scopri tutte le località cliccando qui


Il patrimonio boschivo

I boschi costituiscono un elemento di grande caratterizzazione territoriale della riserva occupandone quasi il 90% del territorio. scopri i “guardiani della riserva” cliccando qui


Brevi cenni sulla geologia della Riserva

Dall’orogenesi alpina alla glaciazione di Wurm, sono serviti milioni di anni per creare il substrato roccioso a supporto della meravigliosa “civiltà delle pietre” che ha reso la Valcamonica famosa in tutto il mondo. Per approfondire clicca qui

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Maggio  2017