Natura, arte rupestre, archeologia, turismo culturale

Studi e ricerche

Oggi la riserva è al contempo l’area archeologica sotto tutela più grande della Valcamonica, una riserva naturale, una vasto territorio vissuto e economicamente sfruttato dagli abitanti dei paesi limitrofi, un luogo di ricerca e un’area aperta al pubblico godimento.

Le prime prospezioni archeologiche sono state condotte da Giovanni Marro a partire dagli anni ’30 del secolo scorso, ogni anno la riserva ospita due recording rock art fieldwork che continuano a restituire nuove superfici, mentre quelle già note sono studiate e documentate. Possiamo dire che nessuna altra area della Valcamoncia è stata così approfonditamente documentata, studiata e pubblicata.

 

 

 

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
  01 02
03 04 05 06 07 08 09
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31  
Luglio  2017